Onelink Italy

My tools

BANN_FR-VdB3-pddtk6btjpopujn2b36eimxk4gjrama5qp7oo1ttny
TEMPO DI LETTURA
image_pdf

Corporate Social Responsibility e responsabilità digitale: 4 domande a Véronique di Benedetto



image_pdfimage_print

Durante la celebrazione della European Sustainable Development Week, abbiamo incontrato Véronique di Benedetto, Vicepresidente Econocom Francia, per approfondire il nostro posizionamento CSR come Imprenditore Digitale Responsabile.

E’ il primo giorno della Sustainable Development Week! Cosa accadrà in Econocom?

Questa settimana ci saranno moltissime iniziative dedicate alla CSR e al digitale responsabile con la. Cyber Cleanup Week, una nuova challenge lanciata con l’ambizioso obiettivo di ridurre la nostra impronta ambientale digitale del 5% (10 milioni di e-mail) a livello Gruppo.

Siamo fortemente impegnati nella CSR. Ma cosa significa questo in concreto e nel quotidiano per i nostri interlocutori esterni?

La CSR è al centro delle ultime notizie sul Gruppo, incarnata in particolare dal nostro Presidente, che in queste settimane ha rilasciato due interviste sul tema. E soprattutto perché deve essere integrata più che mai nel nostro business. In concreto, sono disponibili diverse offerte per i nostri clienti: Watt’s green, Ecotwice, Ecocarbon, Product care… e altre ancora saranno lanciate nel prossimo futuro. Il nostro business deve svilupparsi grazie a offerte che integrano, fin dalla loro progettazione, una componente “responsabile”; in un certo senso devono essere offerte CSR native!

Oltre alle nostre offerte, l’economia circolare è al centro dei nostri processi aziendali, con il ricondizionamento, all’interno dei contratti di locazione, del 95% delle nostre apparecchiature, l’88% del quale effettuato da aziende che operano nell’economia sociale e solidale.

Anche nei servizi troviamo l’economia circolare: in termini di design ecologico, ad esempio, o di utilizzo, con una gestione adeguata e ottimizzata degli asset dei nostri clienti.

Infine, questo è nel DNA del Gruppo sin dalla sua fondazione!

E internamente?

In Econocom, abbiamo ridotto la nostra impronta di carbonio del 49,70% negli ultimi tre anni. La nostra responsabilità si declina a più livelli, ecco alcuni esempi:

  • invalidità (sottoscrizioni di una nuova convenzione, aliquota superiore al 4%);
  • QWL;
  • diversità (carta della diversità, donne nel digitale, etc.);
  • edifici e parco auto.

Quali sono le nostre prossime sfide?

Le sfide che ci attendono sono molte e dobbiamo accelerare il nostro lavoro. Ad esempio, includeremo l’impatto di tutto il nostro business all’interno dell’impronta di carbonio. Sarà una vera sfida misurare l’impatto e ridurlo nel tempo, senza intaccare le nostre attività. Abbiamo anche bisogno di raccogliere un maggior numero di indicatori per dimostrare i nostri progressi. Il mercato (clienti, partner, organismi di rating extra-finanziari…) e gli investitori ne chiedono evidenza ed è nostro desiderio pubblicarli.

Inoltre, ci teniamo ad intensificare il nostro impegno nella lotta al divario digitale e a lavorare a stretto contatto con molte associazioni che operano in questo ambito.

Ci sono moltissimi progetti entusiasmanti in arrivo, nei prossimi mesi e negli anni a venire!

Subscribe
Notify of
guest
0 Commentaires
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments

A LIRE AUSSI